Contenuti per adulti
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Immagino la vita come uno specchio, riflette il tempo davanti a sé.
Non giudica, ma lascia giudicare; non ferma l’immagine.
Lo specchio non risponde.
Lo specchio non ha anima: riflette quella di chi lo guarda.
Le risposte escono fuori da sole ascoltandole.
Si parla di mostrarsi nudi, con vergogna e accettazione.
Nascondiamo l'orrore, vediamo quello che vogliamo vedere: i dettagli, o a volte solo l'insieme.
È ascoltando che riesco a comprendere questa tavola riflessa.
Riesco a vedere chi è vicino.
I riflessi escono fuori dal disegno immobile del momento.
Guardare se stessi e tutto intorno, fino a perdersi.
Gli sguardi hanno tante sfaccettature quante sono le persone presenti.
Focalizzo la serenità e la disobbedienza.
Per un momento, diventando specchio anche io, mi vedo riflesso e non mi riconosco.
Lo specchio non lo posseggo: faccio solo parte della scena, come tutti.
La vita si apre come una tela dalla trama complessa e dai segni ben marcati, dove c'è luce e ombra, dove tutti i fili si toccano.
Come rappresentante dell’opera posso valorizzare la verità del colore, anche quando sembro fuori posto.
La felicità è passeggera; il colore resta.